Gli algoritmi dell’amministrazione pubblica e l’amministrazione pubblica degli algoritmi

Autori

  • Matteo Palma

DOI:

https://doi.org/10.32091/RIID0090

Parole chiave:

Datizzazione, Algoritmo pubblico, Codice sorgente, Accesso documentale, CAD, Riuso software, Coordinamento amministrativo

Abstract

Nella prima parte del contributo, dopo aver velocemente illustrato il ruolo del diritto amministrativo nella gestione della complessità sociale, si esaminano l’uso degli algoritmi all’interno delle amministrazioni pubbliche, le problematiche che questi hanno fatto emergere e le soluzioni che letteratura e giurisprudenza hanno offerto. In un secondo momento, invece, per superare il binarismo tra accettazione e rifiuto della digitalizzazione dei procedimenti amministrativi si affronta il tema in un’ottica più ampia, quella, appunto, “dell’amministrazione pubblica degli algoritmi”. In questa prospettiva si esamina l’opportunità di interpretare alcuni istituti del Codice dell’amministrazione digitale, come il riuso del software, quali strumenti di coordinamento informatico, per sviluppare la digitalizzazione dell’amministrazione pubblica contemperando le esigenze di differenziazione, da una parte, e preservando la riuscita della transizione digitale, dall’altra.

Biografia autore

  • Matteo Palma

    Dottorando in Diritto amministrativo presso il Dipartimento di Diritto pubblico, italiano e sovranazionale dell’Università degli Studi di Milano

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Pubblicato

2022-12-19

Fascicolo

Sezione

Sezione monografica

Come citare

[1]
2022. Gli algoritmi dell’amministrazione pubblica e l’amministrazione pubblica degli algoritmi. Rivista italiana di informatica e diritto. 4, 2 (Dec. 2022), 39–53. DOI:https://doi.org/10.32091/RIID0090.