Il letto di Procuste dei sistemi informativi via Web: un pluralismo falsato?

  • Alessandra Vernice
Parole chiave: Pluralismo, Informazione, Algoritmo, Internet

Abstract

Il lavoro contiene una ricognizione di alcune delle principali problematiche legate alla circolazione delle informazioni nell’era digitale. Partendo da una analisi generale dell’architettura costituzionale, prima, e del contenuto del diritto di libertà di informazione attiva e passiva, poi, lo studio si propone di esaminare le differenze fra i nuovi ed i vecchi media, ponendo l’accento sull’assetto dei canali informativi dopo l’avvento di Internet, sui fenomeni informativi che esso ha fatto affiorare, come le fake news e la filter bubble, e sul ruolo degli intermediari coinvolti nella ricerca online, quali search engine e social network.

Biografia dell'autore

Alessandra Vernice

Laureata presso l’Università degli Studi di Firenze con una tesi in diritto costituzionale. Ha collaborato in vari progetti formativi con l’Università ed il Tribunale Civile di Firenze. Ha conseguito il Master di Internet Ecosystem presso l’Università di Pisa.

Pubblicato
2021-06-08
Come citare
[1]
Vernice, A. 2021. Il letto di Procuste dei sistemi informativi via Web: un pluralismo falsato?. Rivista italiana di informatica e diritto. 3, 1 (giu. 2021), 91-103. DOI:https://doi.org/10.32091/RIID0031.
Sezione
Studi e ricerche